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Regolamento

PREMESSA
La Carta europea della sicurezza stradale, guidata dalla Commissione europea sostiene le associazioni europee, le scuole, le università, le imprese di tutti i tipi e dimensioni e le autorità locali a intraprendere azioni a favore della sicurezza stradale in Europa, riconoscendo i contributi della società civile alla sicurezza stradale.
L'obiettivo finale è quello di ridurre sensibilmente il numero di vittime della strada entro il 2020.

Da questi presupposti nasce il progetto Vado Sicuro.

Vado Sicuro è un Concorso che si pone l’obiettivo di sensibilizzare bambini e ragazzi sul tema della sicurezza stradale.

L’educazione stradale può dare un grandissimo contributo alla formazione della consapevolezza della norma come valore etico - civile, alla costruzione dell’autonomia e del senso di responsabilità, al rispetto e solidarietà come stile di vita. La sicurezza non è determinata infatti solo da restrizioni, sanzioni, controlli, seppure estremamente importanti, ma anche dalla partecipazione di tutti i cittadini, dalla condivisione dei valori, dalla volontà di tutti di essere parte attiva a favore delle regole necessarie per una convivenza civile.

La prevenzione dei comportamenti a rischio e l’acquisizione delle regole iniziano dai primi anni di vita e costituiscono un elemento fondamentale nei processi formativi della personalità dell’alunno.


FOCUS EDIZIONE VADO SICURO 2017: L’UTILIZZO DEL TELEFONO ALLA GUIDA E SULLA STRADA
Nel 2015 il numero delle vittime sulle strade è tornato a crescere. Sono aumentate anche le infrazioni, molte delle quali generate dalla distrazione. Tra le cause principali - sempre secondo solo i dati di Polizia di Stato e Carabinieri - c’è l’utilizzo dello smartphone: 48.524 sono le infrazioni commesse nel 2015 per il mancato utilizzo di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare, il 20,9% in più rispetto al 2014. E forse qui c’è la spiegazione dell’aumento delle vittime: con lo smartphone in mano l’incidente e sempre più grave del normale perché manca del tutto la frenata.

E i sondaggi ci mostrano un quadro preoccupante: secondo uno studio Doxa-Direct Line un italiano su due non rinuncia al cellulare, nemmeno alla guida: di questi vi è un 28% che circoscrive l’imprudenza a qualche volta, un 10% che lo fa risalire ad una distrazione frequente, ma legata al passato, e un 6% che, senza ritegno, confessa di usarlo anche per mandare messaggi. E c’è un altro 6% che si trincera dietro la scusa che avviene solo quando dimentica gli auricolari e il restante 1% che, in barba a tutte le campagne di sensibilizzazione riguardo alla sua pericolosità, ammette di farlo sempre, tutti i giorni.

La sanzione per l’uso del cellulare alla guida c’è: l’utilizzo del cellulare senza auricolare, o le azioni che in qualche modo impediscano di tenere ambedue le mani sul volante, vengono sanzionati ai sensi dell’ art. 173 del Codice della Strada, con 169,00 e 5 punti dalla patente. La regola vale anche per i ciclisti e i motociclisti. In più alla seconda infrazione commessa in un biennio si applica la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, senza la riduzione pecuniaria del 30%. Evidente che non basta, per l’ovvio motivo della difficoltà legata al cogliere in flagranza di reato l’automobilista: la Polizia sta sperimentando l’uso del Telelaser per scoprire da lontano chi parla al cellulare, mentre l’Asaps, associazione amici polizia stradale, propone che alla violazione consegua subito ritiro della patente con sospensione da 1 a 3 mesi alla prima violazione e il sequestro come “fermo amministrativo” del cellulare per un mese (tre mesi alla seconda violazione nel biennio), una misura che potrebbe essere  veramente dissuasiva visto il “valore” che ha il cellulare per ognuno di noi.
(Fonte: repubblica.it/motori – 19 luglio 2016)


REGOLAMENTO

Vado Sicuro è un progetto sulla sicurezza stradale, sul valore delle regole, un modo per favorire una cultura di una forma più innovativa di trasgressione che rivendichi il rispetto delle norme, il richiamo ad un modello di comportamento che chiama in causa tutti gli attori sociali.

L’iscrizione al concorso Vado Sicuro è gratuita e aperta agli studenti di

  • Scuole dell’Infanzia
  • Scuole Primarie
  • Scuole secondarie di I grado
  • Scuole secondarie di II grado

di Rovigo e provincia.



Come partecipare
I ragazzi sono invitati ad esprimere la propria idea sul tema del rispetto delle regole, legato in modo specifico alla sicurezza stradale, utilizzando la forma espressiva preferita tra quelle sotto indicate.


Tema per Scuole dell’Infanzia e Primarie
: Sulla strada… noi rispettiamo le regole!

Scuole dell’Infanzie e Primarie possono partecipare con:
Opere grafiche: disegni e cartelloni (max 70 x 100)
Opere plastiche
Opere multimediali: video (max 2 minuti – formato Mp4 o AVI).


Tema per Scuole Secondarie di primo e di secondo grado: Sì alla vita e alle regole (no allo smarthphone alla guida e sulla strada)

Le scuole Secondarie possono partecipare con:
Opere grafiche: immagine per campagna pubblicitaria cartacea sulla sicurezza stradale
Opere testuali: poesie - testi rap - racconti (lunghezza massima 1 facciata - Times New Roman 12)
Opere multimediali realizzate come campagne di sensibilizzazione contro l’utilizzo del telefono alla guida e sulla strada (max 2 minuti - formato Mp4 o AVI).

N.B. Gli elaborati dovranno essere frutto di un lavoro di squadra e comunque prodotti all’interno di una singola classe. Non sono ammessi elaborati scaturiti dal lavoro di più classi organizzate insieme, allo scopo di esercitare come parametro - tra quelli attivati - anche l’omogeneità anagrafica.


Scadenze e documentazione per la presentazione dei lavori
Gli insegnanti che intendono partecipare al concorso devono inviare, entro il 31 marzo 2017, tramite fax o e-mail la Scheda di adesione, che è possibile compilare o scaricare dal sito www.vadosicuro.it, alla Segreteria organizzativa: Indalo Comunicazione.

I partecipanti devono recapitare entro e non oltre il 29 aprile 2017 presso la segreteria organizzativa - Indalo Comunicazione, Via Roma 1 - 45025 Fratta Polesine (RO) - una copia del lavoro realizzato.

L’invio di ogni elaborato in concorso deve essere corredato da:

  1. Nome scuola e Istituto Comprensivo indirizzo completo, telefono, fax, e-mail
  2. Indicazione esatta della classe
  3. Nome e cognome dei docenti coordinatori del lavoro, del Dirigente Scolastico a capo dell’Istituto
  4. Liberatoria per l’utilizzo dei lavori in mostre, proiezioni, ecc…

I lavori possono essere inviati anche tramite e-mail all’indirizzo info@vadosicuro.it sempre indicando tutti i dati sopra elencati.

Con la partecipazione al Concorso, tutti gli elaborati realizzati vengono concessi gratuitamente ai promotori, che potranno utilizzarli per la realizzazione di campagne di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, senza che gli autori possano pretendere compenso alcuno.

Il partecipante è direttamente responsabile del contenuto delle immagini e del materiale consegnato e ne dichiara la proprietà intellettuale con la partecipazione al Concorso, sollevando totalmente gli organizzatori da qualsiasi eventuale danno e/o richiesta da parte di terzi.

N.B. Con l’adesione:

  • si autorizza l’esposizione di tutte le tipologie di elaborati partecipanti al Concorso in una eventuale mostra e la loro pubblicazione su web e social network
  • si autorizza la divulgazione di foto e riprese video effettuate durante l’eventuale partecipazione delle classi a incontri e premiazioni esclusivamente promosse nell’ambito del progetto Vado Sicuro.

L’organizzazione si riserva di apportare modifiche al presente regolamento.

 

I premi
La Commissione, costituita da rappresentanti dei soggetti promotori di Vado Sicuro, valuterà i lavori presentati e segnalerà quelli più significativi per sensibilità e creatività. I premi saranno resi noti appena possibile.

 

Criteri di valutazione

Le opere verranno giudicate sulla base:

  • dell’incisività del messaggio e la sua capacità di essere efficace, diretto, pensato per arrivare in modo immediato all’interlocutore;
  • della completezza e precisione dei mezzi utilizzati: verrà apprezzata la cura dei dettagli e la ricerca di modi originali per trasmettere il messaggio sul valore delle regole;

della capacità di toccare anche ambiti diversi, e quindi sull’abilità si trasmettere un messaggio declinabile su ambiti che vanno oltre la sicurezza stradale e che riguardano più in generale l’educazione civica.


N.B. VERRÀ CONSIDERATA NOTA DI MERITO LA CAPACITÀ DI:

Per i più piccoli:

  • coinvolgere anche le famiglie nella realizzazione dei lavori e nel percorso educativo sulla sicurezza stradale, così da rendere più efficace il messaggio di Vado Sicuro.

 Per i più grandi:

  • dare visibilità al percorso fatto in classe e ai lavori realizzati tramite il sito internet della scuola e i social network, per diffondere in modo capillare, soprattutto attraverso i nuovi strumenti di comunicazione usati dai ragazzi, il messaggio di sensibilizzazione sul valore delle regole.

Riferimenti
Segreteria organizzativa - Indalo Comunicazione | Recapiti: T. 0425 659064 - 051 0933400 F. 0425 659049 - 051 0933401 @ info@vadosicuro.it